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12 Giugno 2025Ci sono diversi aspetti da considerare, dal materiale alla temperatura dell’acqua: scopriamone di più.
Oltre alla tavola, una muta di buona qualità è essenziale per il surf, soprattutto se decidi di fare surf nell’oceano o di allenarti nei mesi più freddi.
Per scegliere la muta ideale è necessario prendere in considerazione diversi fattori, come la temperatura dell’acqua, il clima, il tipo di surf che pratichi e, ovviamente, il tuo budget.
In questo articolo troverai una guida dettagliata che ti aiuterà a scegliere la muta giusta per te.
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Scegliere una muta da sub: cosa valutare
Ci sono alcune caratteristiche precise che dovresti valutare prima di acquistare (o noleggiare) una muta.
Lo spessore della muta è uno di questi: è composto da due numeri (ad esempio 3/2, 4/3), il primo indica lo spessore in millimetri del neoprene che ricopre il busto, il secondo lo spessore per le gambe e le braccia. Una regola generale è che più bassa è la temperatura dell’acqua, più spessa dovrebbe essere la muta.
Sul mercato esistono diversi tipi di mute, ognuno con le proprie caratteristiche:
- Shorty: con maniche e gambe corte, è ideale per le acque calde (21°-24°C).
- Tuta primaverile con maniche lunghe: con maniche lunghe e gambe corte, adatta a temperature leggermente più fresche.
- Muta primaverile con maniche corte: si tratta di una muta lunga con maniche corte, da utilizzare quando le temperature salgono ma l’acqua è ancora fredda.
- Muta intera: la più comune per il surf, è disponibile in vari spessori (3/2 mm, 4/3 mm, ecc.).
- Muta intera con cappuccio: per acque molto fredde, da usare con guanti e stivali.
In termini di spessore, invece, possiamo classificare le mute come segue:
- Muta da 3/2 e 2/2 mm: adatta a temperature dell’acqua comprese tra 17°C e 22°C.
- Tuta: adatta a temperature dell’acqua comprese tra 20°C e 25°C.
- Muta da 5/4 mm: adatta per acque molto fredde tra i 7°C e i 12°C, offre una protezione extra contro il freddo.
- Tuta 4/3 mm: adatta a temperature dell’acqua comprese tra 12°C e 17°C, buon compromesso tra protezione termica e flessibilità.
Un’altra caratteristica da considerare è il materiale. Le mute sono tradizionalmente realizzate in neoprene, un tipo di gomma sintetica. Oggi i produttori prestano maggiore attenzione alla sostenibilità: molti marchi producono mute ecologiche con materiali meno inquinanti.
Le mute sono solitamente dotate di cuciture e cerniere e possono essere accompagnate da accessori per completare l’abbigliamento.
Le cuciture possono essere flatlock per le tute estive o GBS (Glued and Blind Stitched), che offrono una maggiore resistenza all’acqua; le tute sono disponibili anche con cuciture sigillate o sigillate con liquidi per le condizioni più fredde.
Le cerniere possono essere sulla schiena, sul petto o assenti. La scelta dipende da fattori quali la facilità di indossare e togliere la muta e la quantità di acqua che può entrare.
Infine, possono essere utili stivaletti, guanti e cappelli in neoprene, soprattutto in acque fredde o per proteggersi dai fondali rocciosi.
Anche la durata delle sessioni di surf influisce sulla scelta della muta:
- Per 1 ora di surf: per sessioni brevi, l’ideale è una muta che sia facile da indossare e togliere e che offra un adeguato isolamento termico.
- Per 2 ore di surf: la muta deve offrire un buon equilibrio tra facilità di vestibilità e libertà di movimento.
- Per 3 ore di surf: per sessioni più lunghe, è meglio una muta che offra la massima libertà di movimento, con un neoprene molto morbido e una vestibilità superiore.
Per quanto riguarda i prezzi, essi variano a seconda dei materiali, dello spessore della tuta e della marca. In generale, esistono diverse fasce di prezzo, da quella più economica a quella più performante. Un buon compromesso è solitamente la fascia media.
Una volta acquistata la muta, è importante averne cura: ad esempio, sciacquala sotto l “acqua corrente dopo ogni utilizzo ed evita l” esposizione diretta al sole.
Muta da surf: meglio comprare o noleggiare?
Se hai già un po “di esperienza e fai surf regolarmente, probabilmente dovresti investire nell” acquisto, ma se sei un principiante e vuoi scoprire se il surf fa per te, è meglio noleggiarne una. La nostra scuola di surf a Fuerteventura, ad esempio, offre attrezzature di buona qualità a noleggio e pacchetti di lezioni per tutte le esigenze, in modo che anche i principianti possano surfare in sicurezza.
Leggi anche: Quanto costa fare surf a Fuerteventura?
In conclusione
Il surf è un “esperienza emozionante che unisce sport e natura. Tuttavia, per godere appieno di questa attività, è fondamentale avere l” attrezzatura giusta, soprattutto una muta.
Quando scegli una muta, pensa al luogo in cui farai surf, al tuo livello di comfort a diverse temperature e al tipo di surf che pratichi. Considera anche la durata e l “impatto ambientale dei materiali utilizzati. Se sei agli inizi, puoi prendere in considerazione il noleggio: al Point Break, oltre alle lezioni, offriamo il noleggio dell” attrezzatura per iniziare a cavalcare le onde.
Punti di forza
- Lo spessore della muta è fondamentale e dipende dalla temperatura dell “acqua. Più l” acqua è fredda, più la muta deve essere spessa. Le mute variano da 3/2 mm per l “acqua calda a 5/4 mm per l” acqua molto fredda.
- Esistono diversi tipi di mute, come la shorty per le acque calde, la muta intera per i surfisti più esperti e la muta intera con cappuccio per le condizioni di freddo intenso. La scelta della muta dipende dal tempo e dalle esigenze del surfista.
- Tradizionalmente, le mute sono realizzate in gomma sintetica. Tuttavia, sempre più marchi si concentrano sulla sostenibilità e offrono opzioni ecologiche con materiali meno inquinanti.
- Scarpette, guanti e cappelli in neoprene sono utili soprattutto in acque fredde o per proteggersi dai fondali rocciosi. Questi accessori aggiungono un ulteriore strato di protezione e comfort durante il surf.
- Se sei un principiante o se provi a fare surf per la prima volta, noleggiare una muta è l “opzione migliore. D” altra parte, se fai surf regolarmente, investire nella tua muta può essere più conveniente e comodo a lungo termine.
DOMANDE FREQUENTI
Quanto deve essere spessa la mia muta per il surf?
Lo spessore della muta dipende dalla temperatura dell “acqua. Ad esempio, per acque tra i 17°C e i 22°C, è adatta una muta da 3/2 mm. Per le acque più fredde, da 7°C a 12°C, si consiglia una muta da 5/4 mm. La regola generale è che più l” acqua è fredda, più la muta deve essere spessa.
Qual è il tipo di muta migliore per il surf?
Il tipo di muta dipende dalle condizioni in cui farai surf. La shorty è ideale per le acque calde, mentre la muta intera è la più comune e viene utilizzata in vari spessori. Per le acque molto fredde, si consiglia una muta intera con cappuccio. La scelta deve basarsi sulla temperatura dell’acqua e sul comfort.
È meglio comprare o noleggiare una muta?
Se hai esperienza e fai surf regolarmente, è consigliabile investire nell’acquisto di una muta. Se invece sei un principiante e stai provando a fare surf, è meglio noleggiarla per evitare costi elevati. Alcune scuole di surf, come Point Break a Fuerteventura, offrono il noleggio di mute di qualità per i principianti.