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Immagina di trovarti sull’onda perfetta, sentendo il brivido sotto i piedi mentre la tua tavola scivola sull’acqua: cosa rende questa esperienza così unica? La forma della tua tavola, le pinne che la guidano, e persino i piccoli accessori come il deck pad e la cera possono trasformare una semplice cavalcata in un momento memorabile. Ogni dettaglio, dal tipo di scafo alle configurazioni delle pinne, è pensato per massimizzare la performance e il piacere del surfista. Sei curioso di scoprire quali sono le parti della tavola e e gli accessori che non possono mancare?
Scafo (Shape) della tavola da surf
La forma della tavola da surf, nota anche come “shape”, influisce sulle prestazioni e sul comportamento in acqua; esistono vari tipi di scafo, ognuno progettato per soddisfare specifiche condizioni di surf e stili di surfista.
Le tavole longboard, con la loro lunghezza estesa, offrono stabilità e facilità di remata: vanno per onde piccole e medie e sono ideali per chi sta imparando a surfare. Gli shortboard, più corti e manovrabili, sono le preferite dei surfisti esperti: permettono di eseguire manovre spettacolari su onde ripide. Le tavole fish, riconoscibili per la loro coda larga a forma di pesce, combinano velocità e manovrabilità , ottime per onde non così potenti. Le funboard rappresentano una via di mezzo tra longboard e shortboard: sono un buon compromesso tra stabilità e performance. Infine, le tavole gun sono progettate per affrontare onde grandi e potenti, grazie alla loro struttura lunga e stretta che consente una maggiore velocità e controllo.
Una parte fondamentale dello shape è il rocker, la curvatura longitudinale della tavola, che influenza la velocità e la capacità di manovra. Le tavole con un rocker accentuato offrono maggiore manovrabilità , ma meno velocità , mentre quelle con un rocker piatto garantiscono velocità , ma richiedono più abilità nel controllo.
Infine, le dimensioni della tavola – lunghezza, larghezza e spessore – devono essere scelte in base al peso, all’altezza e al livello di esperienza del surfista: bisogna infatti cercare un equilibrio ottimale tra galleggiamento e manovrabilità .
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Pinne e sistemi di pinne
Le pinne delle tavole da surf sono necessarie per manovrare, e rendere stabile, la tavola. Esistono vari tipi di configurazioni delle pinne, ciascuna con caratteristiche specifiche che le rendono adatte a differenti condizioni di surf e stili di surfisti.
La configurazione a pinna singola è quella “tradizionale”, che si trova su longboard. Questo tipo di pinna offre stabilità e la possibilità di fare curve ampie e fluide, ideali per stili di surf classici e onde piccole a medie​.
Le twin fins (pinne gemelle), invece, regalano maggiore manovrabilità e velocità , perfette per onde piccole e medie, ma possono risultare instabili in onde più grandi, rendendo complicato il controllo nelle curve più strette.
La configurazione a thruster (tre pinne) è al momento la più popolare e viene utilizzata su tanti tipi di tavole da surf. Questa configurazione offre un equilibrio tra controllo, velocità e manovrabilità : ecco perché sono adatte a diverse condizioni di onde e a surfisti di tutti i livelli.
Le quad fins (quattro pinne) combinano le caratteristiche delle twin fins e dei thruster, offrendo velocità e controllo soprattutto con onde potenti e pulite, ma possono risultare un po’ “libere” nelle prime sessioni​ (Foam Magazine)​​ (Barefoot Surf Tutorials)​.
Infine, le configurazioni a cinque pinne offrono la massima versatilità , permettendo ai surfisti di sperimentare e adattare la tavola a diverse condizioni di onde senza dover acquistare una nuova tavola​ (Barefoot Surf Tutorials)​​ (World Surfers)​.
Se le pinne singole garantiscono velocità con meno resistenza, le twin fins migliorano la manovrabilità e la velocità , mentre i thruster sono la configurazione perfetta per avere equilibrio tra stabilità e manovrabilità . Le quad fins regalano velocità e controllo in onde potenti, mentre le configurazioni a cinque pinne sono quelle che offrono una maggiore personalizzazione in base alle condizioni del mare​.
Deck Pad e Wax: Grip e Comfort
Il deck pad è un accessorio che serve a migliorare il grip e il comfort sulla tavola da surf: si tratta di cuscinetti posizionati nella parte posteriore della tavola, una superficie antiscivolo che aiuta il surfista a mantenere il controllo, soprattutto durante le manovre radicali. I deck pad sono realizzati in materiali EVA (Ethylene Vinyl Acetate), durevoli e confortevoli. Sono disponibili in vari design e spessori.
La wax (cera) è un altro elemento essenziale per garantire il grip sulla tavola. Applicata sulla superficie superiore, la wax crea attrito tra i piedi del surfista e la tavola, evitando scivolamenti pericolosi. Esistono diversi tipi di wax, adatti a differenti temperature dell’acqua.
Leash: tipologie e utilizzo
Il leash è la corda di sicurezza che collega il surfista alla tavola così da impedire che la tavola vada alla deriva dopo una caduta. I leash sono disponibili in diverse lunghezze e spessori, a seconda del tipo di tavola e delle condizioni delle onde. Ad esempio, un leash più lungo è consigliato per i longboard, mentre uno più corto è adatto ai shortboard. I leash moderni sono dotati di cavigliere imbottite e di sganci rapidi per situazioni di emergenza.
Nose guard e tail guard
I nose guard e i tail guard sono accessori progettati per proteggere la tavola da surf da danni e usura. Il nose guard si applica sulla punta della tavola e previene danni dovuti a possibili impatti con oggetti duri o con il fondo marino. Allo stesso modo, il tail guard protegge la coda della tavola da ammaccature e crepe che possono capire durante l’uso o il trasporto. Sono accessori realizzati in materiali resistenti e spesso dotati di adesivi per una facile applicazione.
Leggi anche: La guida definitiva alla corretta manutenzione della tavola da surf
In conclusione
Abbiamo visto le diverse parti della tavola da surf e gli accessori. Come abbiamo sottolineato, la forma della tavola, il tipo di pinne, e accessori come deck pad, wax, leash, nose guard e tail guard influiscono sulle prestazioni e sul comfort del surfista. Le componenti della tavola, inoltre, possono essere più o meno resistenti all’usura e ai danni.
Che si preferisca un thruster per un equilibrio ottimale o un quad per maggiore velocità , una tavola può trasformare il modo in cui ci si sente sulle onde. Non è forse affascinante pensare a come ogni piccolo dettaglio possa migliorare la nostra connessione con il mare e le sue onde? E quali altre innovazioni ci attendono nel futuro del surf?
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Takeaways
- La forma della tavola da surf, o “shape”, determina come la tavola si comporterà in acqua. Longboard, shortboard, fish, funboard e gun sono tipi di tavole progettati per diverse condizioni e stili di surf. Il rocker, ovvero la curvatura longitudinale, influenza la velocità e la manovrabilità ;
- Le configurazioni delle pinne (singola, twin fins, thruster, quad, cinque pinne) giocano un ruolo fondamentale nel controllo e nella stabilità della tavola. Ad esempio, la configurazione thruster, la più comune, offre un buon equilibrio tra velocità e manovrabilità , mentre le quad fins offrono velocità e controllo su onde potenti;
- Il deck pad è un cuscinetto antiscivolo posizionato sulla parte posteriore della tavola che aiuta a mantenere il controllo durante le manovre. La wax, applicata sulla superficie della tavola, crea attrito tra i piedi del surfista e la tavola, evitando scivolamenti indesiderati;
- Il leash collega il surfista alla tavola, impedendo che questa vada alla deriva dopo una caduta. Esistono leash di varie lunghezze e spessori, adatti a diverse tavole e condizioni di onde, con cavigliere imbottite e sganci rapidi per situazioni di emergenza;
- Il nose guard e il tail guard sono accessori che proteggono rispettivamente la punta e la coda della tavola da impatti e usura. Questi elementi sono fondamentali per preservare la durata della tavola, specialmente durante l’uso intenso o il trasporto.
FAQ
Quali sono i principali tipi di tavole da surf e le loro caratteristiche?
Le principali tipologie di tavole da surf sono: Longboard, Shortboard, Fish, Funboard e Gun. Ogni tipo ha caratteristiche specifiche che influenzano le prestazioni e sono adatte a diverse condizioni di onde e livelli di esperienza.
Qual è l’importanza del “rocker” nella tavola da surf?
Il rocker è la curvatura longitudinale della tavola da surf che influisce su velocità e manovrabilità . Tavole con un rocker accentuato offrono maggiore manovrabilità ma meno velocità , mentre un rocker piatto garantisce maggiore velocità ma richiede più abilità nel controllo.
Quali sono le configurazioni delle pinne e le loro caratteristiche?
Le configurazioni delle pinne possono essere a pinna singola, twin fins, thruster, quad fins e cinque pinne. Ogni configurazione offre diverse caratteristiche di stabilità , velocità e manovrabilità , adatte a differenti condizioni di onde e stili di surfisti.