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Lanciarsi nel mondo del wingfoil può sembrare un’impresa ardua, ma con i giusti consigli e l’attrezzatura adatta, ogni principiante può diventare un esperto. Quali sono i segreti per iniziare con il piede giusto? In questo articolo, ti daremo 5 consigli per cominciare la tua avventura col wingfoil, Dalla scelta dell’attrezzatura alle tecniche di base, passando per l’importanza delle condizioni meteo e delle spiagge ideali. Sei pronto a scoprire tutto ciò che serve per dominare le onde con il wingfoil? Preparati a un viaggio avvincente nel cuore di questa emozionante disciplina.
Consiglio n. 1: scegliere l’attrezzatura giusta
Cominciamo dalla vela: i principianti dovrebbero optare per ali più grandi e meno potenti, poiché offrono maggiore stabilità e controllo. Un wingfoil di dimensioni comprese tra i 4 e i 6 metri quadri è l’ideale per chi è alle prime armi.
Per quanto riguarda la tavola, chi sta cominciando dovrebbe valutare i modelli più grandi e con volume maggiore (circa 120-140 litri), che facilitano il galleggiamento e l’equilibrio. Una tavola con un design robusto e stabile aiuta a ridurre il rischio di cadute e aumenta il comfort durante le prime uscite, in cui un po’ di insicurezza e timore sono normali.
Gli accessori di sicurezza sono indispensabili. Il leash, sia per la tavola che per l’ala, serve a evitare che l’attrezzatura venga trascinata via dal vento o dalle onde: non può dunque mancare, così come non devono mancare casco e giubbotto di salvataggio. Anche l’abbigliamento ha la sua importnaza: è bene scegliere una muta che fornisca isolamento termico e protezione dalle abrasioni.
Anche da principianti è bene scegliere attrezzatura di buona qualità , che possa durare nel tempo e offrire prestazioni migliori.
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Consiglio n. 2: apprendere le tecniche di base
Senza conoscere almeno le tecniche di base, praticare il wingfoil è impossibile: impararandole, acquisirai sicurezza e migliorare in modo progressivo.
Prima di avventurarsi in acqua, è importante sapere come controllare il wing sulla spiaggia, “familiarizzare” con il vento e imparare come utilizzare l’ala. Una volta in acqua, si può prendere confidenza con la pratica posizionando la tavola in andatura “lasco” (in diagonale rispetto al vento) e impugnando l’ala dalla maniglia con la mano sottovento così da agevolare la stabilità durante le prime uscite.
Quando sei pronto a sollevarti, fai attenzione a mantenere il boma (la barra dell’ala) all’altezza delle spalle e inizia a “cazzare” (tirare) la vela con il braccio posteriore per generare velocità . Alzati lentamente in piedi, un piede alla volta, rimanendo centrale rispetto alla tavola: ciò ti aiuta a mantenere l’equilibrio e a stabilizzarti mentre inizi a planare sul foil​.
Una volta in piedi, il peso va bilanciato sulla gamba anteriore per mantenere la stabilità . Continua a cazzare la vela per aumentare la velocità e raggiungere la planata. Se il vento è insufficiente, puoi utilizzare la tecnica del “pumping”, che consiste nel muovere gli arti superiori e inferiori per facilitare la manovra e mantenere la tavola in movimento​.
Per le prime manovre, inizia “navigando” in ginocchio prima di passare alla posizione in piedi. Questo passaggio graduale ti permetterà di prendere confidenza con il wingfoil.
Naturalmente, per imparare bene la tecnica, il consiglio è quello di iscriversi a una scuola di wingfoil: un istruttore preparato saprà guidarti nel non facile percorso di apprendimento.
Consiglio n. 3: valutare le condizioni meteo
Quando si inizia a praticare il wingfoil, bisogna iniziare a conoscere e valutare il meteo: le diverse condizioni meteo influenzano la pratica, soprattutto per i principianti.
Il vento è il primo fattore da prendere in considerazione. Chi sta iniziando dovrebbe praticare con venti moderati, generalmente compresi tra i 12 e i 18 nodi (22-33 km/h): si avrà così abbastanza potenza per muoversi senza essere sopraffatti. I venti troppo forti possono rendere difficile il controllo della vela, mentre venti troppo deboli richiedono abilità avanzate nel “pumping” per mantenere la planata​.
Prima di uscire in acqua, è buona norma consultare le previsioni meteo: ci sono tante app specifiche, come Windy o Windfinder, può danno informazioni dettagliate sulle condizioni del vento e delle onde.
Consiglio n. 4: scegliere le spiagge adatte ai principianti
Per i primi approcci con il wingfoil, meglio scegliere spiagge con acque calme e venti costanti ma moderati; al contrario, vanno evitate aree con fondali irregolari o troppo affollate: il rischio di incidenti è dietro l’angolo.
Almeno le prime volte, bisogna evitare di uscire in condizioni di vento forte o instabile, che possono causare difficoltà nel mantenere la stabilità : la sicurezza deve sempre essere la priorità . Controllare le condizioni meteo, come detto, è fondamentale, così come conoscere la spiaggia dove si andrà a fare wingfoil: meglio scegliere quelle indicate per chi sta imparando ed evitare spot troppo impegnativi.
Consiglio n. 5: praticare in sicurezza (e dopo un’adeguata preparazione)
A proposito di sicurezza, assicurati di indossare un casco e un giubbotto di salvataggio a ogni sessione, e di avere un leash sia per la tavola che per l’ala per evitare di perderli in caso di caduta.
Naturalmente, non bisogna entrare in acqua senza una buona preprazione tecnica (come già detto) e fisica. Se vuoi praticare il wingfoil, devi fare sessioni di allenamento specifiche. Stabilire una routine di allenamento aiuta infatti mantenere la motivazione e a progredire costantemente.
Prima di ogni sessione, è importante fare un buon riscaldamento per preparare i muscoli e prevenire infortuni, con esercizi di stretching e mobilità articolare: subito dopo, puoi dedicarti a ripassare le tecniche di base, come il posizionamento sulla tavola, il controllo dell’ala e le manovre.
Il wingfoil è uno sport che richiede costanza: praticare regolarmente permette di consolidare le tecniche di base e di acquisire nuove abilità in modo più rapido e sicuro.
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In conclusione
Scegliere l’attrezzatura giusta, imparare le tecniche di base, valutare attentamente le condizioni meteo e optare per spiagge adatte sono tutti aspetti fondamentali per imparare il wingfoil. La sicurezza, poi, non va mai trascurata: casco, giubbotto di salvataggio e leash sono essenziali. Ma qual è la vera chiave del successo in questo sport? Forse è la costanza e la passione. Con una buona preparazione fisica e tecnica, puoi progredire rapidamente e in sicurezza. Chissà quali traguardi potrai raggiungere con il giusto impegno e dedizione? Le possibilità sono infinite e tutte da scoprire.
Se vuoi scoprirle e conoscere il wingfoil, scegli i nostri corsi di wingfoil a Fuerteventura e divertiti con a spiegare l’ala sulle onde dell’oceano, non prima di aver preso tecniche di base e regole di sicurezza!
Takeaways
- Per quanto riguarda l’attrezzatura, inizia con ali più grandi e meno potenti, ideali per i principianti. Opta per una tavola con volume maggiore (120-140 litri) per facilitare l’equilibrio e galleggiamento. Non dimenticare gli accessori di sicurezza come leash, casco e giubbotto di salvataggio, e una muta adatta;
- Familiarizza con l’ala sulla spiaggia prima di entrare in acqua. Impara a mantenere il boma all’altezza delle spalle e a cazzare la vela per generare velocità . Inizia navigando in ginocchio per acquisire confidenza prima di alzarti in piedi e bilancia il peso sulla gamba anteriore per stabilità ;
- Pratica con venti moderati (12-18 nodi) per evitare difficoltà nel controllo della vela. Consulta app specifiche come Windy o Windfinder per informazioni dettagliate sul vento e sulle onde. Evita venti troppo forti o troppo deboli per una migliore esperienza;
- Opta per spiagge con acque calme, prive di ostacoli e con venti costanti ma moderati. Evita fondali irregolari e aree troppo affollate per ridurre il rischio di incidenti. Conosci bene la spiaggia prima di praticare e scegli spot indicati per i principianti;
- Indossa sempre casco e giubbotto di salvataggio, e utilizza il leash per tavola e ala. Allenati regolarmente per mantenere la motivazione e progredire costantemente. Fai un buon riscaldamento prima di ogni sessione per prevenire infortuni e ripassa le tecniche di base per migliorare rapidamente e in sicurezza.
FAQ
Qual è l’attrezzatura ideale per iniziare con il wingfoil?
I principianti dovrebbero scegliere ali più grandi e meno potenti (4-6 metri quadri) e tavole con volume maggiore (120-140 litri) per facilitare il galleggiamento e l’equilibrio. Non dimenticare accessori di sicurezza come leash, casco e giubbotto di salvataggio, oltre a una muta adatta.
Quali sono le tecniche di base per praticare il wingfoil?
Familiarizza con l’ala sulla spiaggia, impara a mantenere il boma all’altezza delle spalle e a cazzare la vela per generare velocità . Inizia navigando in ginocchio per acquisire confidenza prima di alzarti in piedi e bilancia il peso sulla gamba anteriore per stabilità .
Quali condizioni meteo sono ideali per praticare il wingfoil?
I principianti dovrebbero praticare con venti moderati (12-18 nodi) per evitare difficoltà nel controllo della vela. Consulta app specifiche come Windy o Windfinder per informazioni dettagliate sul vento e sulle onde. Evita venti troppo forti o troppo deboli per una migliore esperienza.